Associazione Calcio Monza S.p.A.

STORIE BIANCOROSSE: UN POMERIGGIO INDIMENTICABILE PER LA SCUOLA CALCIO


Se il secondo episodio del format ha lasciato tutti senza parole per le qualità tecniche e il talento messo in luce dalla Scuola Calcio biancorossa durante l’allenamento con Keita Balde, Dany Mota e Pedro Obiang, la terza puntata di Storie Biancorosse mostra come a volte le piccole e semplici azioni possano diventare i regali più grandi.

Chi non vorrebbe incontrare il proprio idolo? È il sogno di chiunque, dai più piccoli ai più grandi, non c’è limite dinanzi alle emozioni.

La storia di Joele, piccolo campioncino biancorosso, rappresenta al meglio il sentimento più puro e autentico: la meraviglia. Il giorno dello shooting del Settore Giovanile aveva confidato un suo desiderio: incontrare Obiang. 

È proprio quando meno ce lo si aspetta che arrivano momenti speciali e indimenticabili. Per Joele e i suoi compagni, poter parlare con i loro idoli è stato magico.

La corsa dietro Mota, gli abbracci a Keita e Obiang: a parlare sono gli occhi colmi di felicità di chi un giorno vorrebbe diventare come loro e mai avrebbe immaginato di poterli conoscere così da vicino, parlarci, scherzarci.

Nel finale, i tre calciatori si sono espressi su quanto avvenuto tra il secondo e il terzo episodio di Storie Biancorosse, riflettendo sulla bellezza di momenti come questi: “Ci tenevamo a vivere un pomeriggio con loro, regalando sorrisi e augurandoci che qualcuno tra i piccoli campioni possa essere il futuro del Monza”, ha affermato Keita, mentre Obiang ha sottolineato un tema molto significativo: “E’ stato bello poter tornare bambini, perché le loro emozioni sono quelle che dovremmo portare nel calcio dei grandi”.

Il segreto per restare sognatori? Giocare divertendosi, preservando quel lato intimo che risiede nel cuore di ogni atleta.