Nella seconda giornata di Serie A il Monza sfiora una clamorosa rimonta contro l’Udinese, che vince 3-2 grazie soprattutto a due grandissime conclusioni da fuori in tre minuti a fine primo tempo.
Temperatura sopra i 30 gradi al fischio d’inizio in un Brianteo che riabbraccia la Serie A dopo più di un anno. Dopo un avvio di gara coraggioso i biancorossi hanno la prima chance al 7’ con Mangas, che calcia alto col sinistro dopo un bel lancio di Mout. Insiste la squadra di Juric che un minuto dopo sfiora ancora il vantaggio. Ottima la giocata di Foe Ondoa che dribbla e calcia col destro: Okoye respinge. Al 12’ Cutrone sprinta a sinistra e mette in mezzo un bel pallone su cui Colpani calcia, trovando la deviazione di Ebosse in corner. Gioca bene la squadra di Juric che al 27’ va ancora vicinissima al vantaggio. Splendido l’assist di Varela che premia l’inserimento di Kouadio, altrettanto bravo nel fare il vuoto a destra e crossare rasoterra per Cutrone: Abankwah è miracoloso nel salvataggio sulla girata a botta sicura dell’attaccante. Meriterebbe il gol il Monza che lo sfiora ancora dopo un minuto. Questa volta è Okoye a neutralizzare il colpo di testa di Birindelli, poi sulla respinta ci prova anche Carboni ma l’Udinese si salva in qualche modo. E gli ospiti a sorpresa vanno a colpire. Al 32’ Piotrowski risolve un’azione confusa controllando e spedendo in rete con un preciso rasoterra. Doccia gelata per il Monza per quanto si stava vedendo in campo. L’Udinese prende coraggio e impegna Thiam con un tiro-cross velenoso di Davis al 34’: Unai Gomez poi manda fuori. Il Monza non si abbatte e va a pareggiare al 37’. Grande lavoro di Cutrone su un lancio dalle retrovie e morbido assist di Mangas per Colpani, che controlla col sinistro e scarica in rete col destro per l’1-1.
Torna a segnare in Serie A con la maglia biancorossa dopo più di due anni il ‘Flaco’ che impazzisce di gioia e conferma il suo feeling coi friulani, a cui segna il suo quarto gol. I brianzoli vanno a mille e al 39’ Carboni scappa sulla sinistra sfiorando poi l’angolino con un diagonale indirizzato al secondo palo. La gara sembra di nuovo indirizzata sui binari biancorossi, ma al 45’ Kamara confeziona l’1-2 con una botta violentissima di sinistro dalla distanza. E’ un duro colpo per il Monza, mentre l’Udinese riprende coraggio e al 48’ trova addirittura il terzo gol con un altro grandissimo tiro, questa volta di Ekkelenkamp col destro.
Il doppio svantaggio è una punizione davvero troppo severa per quanto visto nel primo tempo, che si chiude sul 1-3. L’Udinese prova a chiudere i conti a inizio ripresa con Unai Gomez, ma Thiam respinge la sua conclusione ravvicinata. Al 54’ doppio cambio per Juric che ritrova Akinsanmiro e fa esordire subito Folorunsho, appena arrivato dal Napoli. L’Udinese gioca sulle ali della leggerezza ma non punge quando può in contropiede, come al 58’ con Unai Gomez. Il Monza non molla e prova a riaprire la gara con orgoglio. Al 60’ Varela calcia di prima intenzione su assist di Colpani, mancando l’angolino. Juric inserisce Delli Carri per il terzo cambio biancorosso. I padroni di casa ci credono e trovano il gol al 63’. Bella giocata di Akinsanmiro che sterza e crossa in mezzo dove Varela svetta di testa e insacca. Quarto gol nelle ultime 3 gare, il secondo in 2 partite di Serie A per il portoghese, che riaccende il Brianteo. Il Monza preme con grandissimo cuore alla ricerca del pareggio. Al 70’ Mangas si libera a sinistra su assist filtrante di Carboni e mette in mezzo un altro rasoterra velenoso su cui la difesa ospite si salva in corner. Sull’angolo seguente stacca di testa Carboni, ma Okoye blocca. L’Udinese sembra alle corde. Juric si gioca un altro doppio cambio, inserendo Forson e Dany Mota al 84’ per un finale super offensivo. Il portoghese appena entrato si rende subito pericoloso e al 87’ impegna Okoye con un destro ravvicinato. La squadra di Juric ci prova fino alla fine, ma la rimonta non si concretizza. Finisce 3-2 per l'Udinese al Brianteo.
I biancorossi torneranno in campo martedì 1 settembre alle 21.00 nei sedicesimi di Coppa Italia in casa del Torino.