Associazione Calcio Monza S.p.A.

MONZA DA SOGNO: 3-0 AL BENEVENTO E SECONDO POSTO


Sotto gli occhi di Silvio Berlusconi, un grande Monza batte 3-0 il Benevento e sorpassa la Cremonese, balzando al secondo posto solitario a una giornata dalla fine del campionato.

Spettacolare l’atmosfera al fischio d’inizio con 8402 spettatori presenti all’U-Power Stadium, nuovo record degli ultimi anni allo stadio brianzolo. E la partenza dei biancorossi è all’altezza con tre occasioni nei primi tre minuti. Dopo poco più di 40 secondi, Machin ispira per Gytkjaer, che viene fermato a un passo dalla stoccata vincente da Letizia. Poi al 2’ Mota Carvalho controlla e calcia di poco a lato. Al 3’ è il portiere ospite Paleari in uscita a neutralizzare la conclusione ancora di Gytkjaer. E’ un vero e proprio assedio iniziale quello del Monza: al 5’ è di nuovo Mota Carvalho a sfiorare la zampata vincente. Il Benevento non riesce a interrompere il monologo brianzolo: al 11’ Paleari salva sul tiro al volo di Ciurria, che pochi secondi dopo va ancora al tiro ma senza inquadrare la porta. Il Benevento si fa vedere al 21’, con un’azione di contropiede che termina col sinistro debole di Insigne, bloccato senza problemi da Di Gregorio. Molto più pericolosa invece la conclusione d’esterno di Mazzitelli che al 32’ costringe Paleari a un’altra super parata. Si va all’intervallo con uno 0-0 che sta strettissimo al Monza. I gol per fortuna sono soltanto rimandati. Al 48’ Mota Carvalho approfitta di un retropassaggio errato di Letizia, si invola verso la porta e mette dentro l’1-0 dopo aver saltato Paleari. Decimo gol in campionato per l’attaccante portoghese, secondo consecutivo che manda in delirio l’U-Power Stadium. Passano tre minuti e un mani di Improta porta all’inevitabile rigore, che Gytkjaer trasforma alla perfezione per il 2-0. Per il danese è il nono centro in campionato. Il Benevento accusa il colpo e il Monza insiste alla ricerca del terzo gol. Al 64’ squillo ospite, ma il sinistro di Insigne è fuori misura. Standing ovation per Machin che al 68’ lascia il posto a D’Alessandro per il primo cambio di Stroppa. Il nuovo entrato ha subito la chance per fare 3-0, ma Paleari si supera sul suo destro ravvicinato al 73’. Entrano anche Mancuso, Colpani e Barberis al 74’. Il regista ligure fa in tempo a mettere lo zampino nel 3-0 biancorosso al 88’, quando direttamente da punizione serve Mota carvalho che gira in rete. Doppietta per il portoghese e grande festa all’U-Power Stadium.

Con una vittoria nell'ultima giornata venerdì 6 maggio a Perugia alle 20.30 il Monza sarebbe promosso in Serie A per la prima volta nella sua storia.