Non è importante quante volte cadi, ma la forza che hai nel resistere ai colpi e nel rialzarti più forte di prima: è una legge non scritta e cruciale nello sport. È la vita.
Il progetto “I calciatori biancorossi della sostenibilità” si propone di far vivere ai ragazzi del Settore Giovanile un’occasione di condivisione e riflessione, perché la conoscenza è sapere, l’ascolto ricchezza e il confronto crescita.
La scorsa settimana, AC Monza ha accolto un ospite speciale presso lo Stadio Brianteo: Momo Elmaghraby, pugile monzese e campione italiano professionista in carica dei pesi mediomassimi, che ha trasformato la propria passione in ragione di vita.
Dal buio alla luce, attraverso il sacrificio, la dedizione, la determinazione, la perseveranza e l’ambizione. Una storia di ostacoli da superare prima di diventare un vincente, perché la sofferenza fortifica l’uomo e permette di scoprire più a fondo se stessi. Ogni momento di difficoltà è un passo in più verso la vittoria.
Il Responsabile del Settore Giovanile di AC Monza Mauro Fattori ha dato il benvenuto all’atleta, presentandolo ai giovani dell’Under 15, 16 e 17 che, accompagnati dai propri staff tecnici, hanno preso parte all’incontro con grande interesse e partecipazione.
Un pomeriggio ricco di messaggi significativi. I ragazzi hanno arricchito il dialogo dando voce a considerazioni, curiosità e preziosi spunti che ciascuno potrà portare con sé.
Monza Drive crede nella formazione dei propri tesserati, accompagnandoli lungo il loro cammino in campo e non solo. Lo sport è riscatto, speranza, forza e consapevolezza, ma soprattutto un’occasione di cambiamento per un futuro migliore. AC Monza promuove i valori educativi che caratterizzano il campo da gioco e il ring, principi comuni a ogni disciplina e capaci di contribuire alla crescita personale e sportiva.
Attraverso pensieri profondi e messaggi motivazionali, il pugile ha indicato la strada da seguire per realizzare i propri obiettivi: “Credere in se stessi è la prima regola per poter ambire a grandi traguardi. Giorno dopo giorno bisogna essere disposti a dare il massimo, perché è la preparazione alla sfida che si sceglie di affrontare a determinare il risultato finale.
Nello sport, così come nella vita, bisogna andare oltre la paura di sbagliare e non fermarsi dinanzi alla prima difficoltà. Potrai anche sbagliare, per poi provarci e riprovarci ancora. Solo così sarai consapevole di chi sei e di cosa sei disposto a fare per raggiungere il tuo sogno”. Fattori ha evidenziato come proprio attraverso gli errori si costruisce il successo, che può tradursi in un dribbling riuscito, una scelta di gioco corretta o una vittoria. Solo dopo aver tentato con tenacia e abnegazione si può essere davvero soddisfatti.
Durante l’incontro sono stati trasmessi due video, dai quali è emerso il duro passato di Momo, ma soprattutto la bellezza del presente, conquistato con passione e resilienza.
Oggi una nuova prova lo attende: il 21 novembre 2026, in occasione dell’evento The Art of Fighting 14, il pugile monzese salirà sul ring per affrontare Clemente Russo, uno dei più grandi pugili italiani di sempre, che indosserà nuovamente i guantoni per un’ultima volta.
Fin dove siete disposti ad arrivare per raggiungere il vostro sogno?